SPATURNO

Generi musicali: breaks, funk, hip hop, lounge, electronica

C’era un tempo in cui girando di notte per i locali milanesi potevi imbatterti in strani esseri dalle fattezze antropomorfe.
C’è chi giura di aver visto un uomo con una testa lunghissima di nome Longhead che ballava in mezzo alla pista di un discobar, altri giurano di aver visto un astronauta con una tuta bianca da cui spuntavano mille luci abbaglianti, altri ancora un uomo con la testa di cavallo, altri un uomo con la mascherina, gli occhiali e la tuta antiradiazione sorseggiare un cocktail al bancone di qualche locale.
Non era un’allucinazione provocata dai fumi dell’alcol e nemmeno un ricordo annebbiato di qualche serata di eccessi, quello era Spaturno, al secolo Damiano Viscardi.
Un personaggio eclettico, un artista della follia, un uomo che si è fatto conoscere in tutta la città come un vero protagonista delle notti milanesi.
Sono passati degli anni da allora, ma nonostante qualcuno dica che abbia messo la testa a posto siamo pronti a testimoniare che la sua originalità e la sua sana pazzia non sono cambiate.
Il suo amore per la musica lo ha portato a scoprire ed esplorare gli angoli più nascosti di tutti i generi musicali.
Ricomparso una notte a Ragoo, ha deciso di proporci la sua MUSICA SIGNIFICATIVA, una serata infrasettimanale con una selezione di musica studiata per parlare di cose intelligenti, muovere il piede e picchiettare l’indice sul bicchiere del cocktail, un sottofondo musicale che stimola il dialogo e la mente.
Sua anche l’idea del DJ da GIARDINO, che nelle domeniche estive crea l’atmosfera durante i nostri aperitivi all’aperto.
Un personaggio geniale che continua a sorprendere con le sue idee folli. E non chiamatelo Dj, lui è semplicemente SPATURNO.